Il tasso

Scuro il verde delle sue foglie
rendeva cupo l'ambiente circostante
quasi a voler spandere nell'aria
il veleno delle sue linfe

I suoi rami protesi nel vuoto
come le braccia di un mago
impartivano silenti consigli
agli ignari passanti

Immarcescibile il legno della sua corteccia
Una sfida, un insulto allo scorrere del tempo
La risultante assurda di un'equazione impossibile

Il tasso custodiva, albero della morte,
nelle sue fibre, nelle sue spire
le chiavi per sconfiggere la morte stessa.

Lorenzo Schettini