Forca Resuni 19.05.2013 Ci inerpichiamo per Val di rose con l'obiettivo di raggiungere Forca Resuni, con la sensazione di alcuni escursionisti abituali di percorrere un bel sentiero in relax, per me ed altri di affrontare una "scalata" impegnativa con i suoi 900 metri di dislivello. Dopo una pietraia ci immergiamo in una magnifica faggeta, tipica del Parco Nazionale d'Abruzzo, dopo la quale scorgiamo la vetta immersa in una rada nebbia. Venendo dalla città ero convinta di trovare i cespugli di rosa canina fioriti ed un'atmosfera primaverile. Più saliamo invece, più la montagna porta ancora i segni dell'inverno. La neve sulla cima ci costringe a rallentare il passo ed il muro di nebbia, in cui si imbattono i più temerari, ci induce a non proseguire. Il paesaggio è talmente suggestivo che ci incanta ed attenua la delusione di non poter scendere per valle Jannanghera. Il gruppo si compatta a mangiare su di un bel pianoro dal quale avvistiamo con il binocolo alcuni camosci. Poi torniamo allegri a Civitella Alfedena osservando alberi, fiori ed ascoltando racconti. Ci salutiamo tutti soddisfatti con l'impegno di ripetere l'esperienza. Marilina Rasulo