Contributi partecipanti

Cari amici,

nei giorni scorsi a Gallo Matese è terminata l’VIII edizione della Traversata del Parco Regionale del Matese.

E’ stato molto bello e commovente ascoltare dai 26 partecipanti le considerazioni sulla loro esperienza vissuta nel coprire i 90 chilometri del percorso in una settimana.

Tutti sono rimasti incantati e meravigliati dai boschi, dalla flora multicolore, dai pianori e panorami montuosi, dal lago, dai ruscelli e dagli animali nei pascoli.

Hanno scoperto luoghi che nel loro immaginario non pensavano esistessero sul Matese.

Sono rimasti colpiti positivamente per il calore e per l’accoglienza dalle popolazioni dei comuni da loro attraversati o dove hanno fatto tappa.

Una ragazza nel suo intervento ha detto che è stata così bene che ha voglia di trasferirsi in questa zona.

Molti partecipanti provenivano dalle regioni del nord e alcuni dalla Germania.

Letizia di Bologna che è già al secondo anno ha detto che ritornerà per rivedere il Matese e anche per rincontrare i compagni di viaggio.

Fabrizio da Gaeta che quest’anno era in compagnia del figlio (ha partecipato anche a100 donne sul Matese) festeggiò i suoi primi 50 anni di vita nella sua prima traversata.

Contento come sempre Massimo (intellettuale e artista) che ogni anno lascia Napoli e corre sul Matese per partecipare alla traversata.

Non posso non citare la dolce Sabina, da anni presente in quest’avventura, che con il suo entusiasmo coinvolge in questa esperienza i suoi amici tedeschi.

Poi ancora Nando di Lega Ambiente e di tanti altri partecipanti, di cui non ricordo i nomi, che hanno dichiarato il loro entusiasmo per la manifestazione. Tutti sono rimasti contenti di aver fatto una bella esperienza di vita e di aver conosciuto tante persone diventate amiche di gruppo.

C’è anche Ercole (già il nome ti fa pensare) grande animatore che insieme ad altri amici, con strumenti musicali tipici, nelle tappe serali allietavano con musiche, balli e canti popolari coinvolgendo sia i partecipanti alla traversata sia gli abitanti del posto.

Questo clima di partecipazione, di amicizia, di serenità, di condivisione e di conoscenza della natura, della cultura e della storia del Matese per riconoscimento unanime di tutti i partecipanti ha due nomi: Sandro Furno e Alessandro Valle.

Organizzare questo evento dal punto di vista logistico non è facile. Dietro c’è molto lavoro e pazienza. Il Presidente Panella (oltre al suo supporto logistico) crede e sostiene politicamente quest’appuntamento annuale.

I primi anni sono stati difficili, ma ora la traversata del Parco Regionale del Matese è diventata una grande realtà. Il CAI sezionale ne esce rafforzato avendo diffuso in molte zone dell’Italia le bellezze naturali della nostra montagna, dei nostri borghi e dei nostri prodotti tipici.

La TRAVERSATA DEL MATESE è la nostra SETTIMANA VERDE.

A questo punto pensiamo che occorra un confronto con i Comuni e il Parco per cercare di migliorare l’accoglienza in ricettività e servizi nella prospettiva reale di uno sviluppo ecoturistico sostenibile di tutto il Matese.

Come sempre con affetto

Gino Guadalupo